Quando si perde una persona cara, si vive una delle esperienze più dolorose che la vita ci può offrire. La perdita implica un profondo cambiamento nella vita di chi vive il lutto. Si crea un vuoto sia fisico che emotivo. Il senso di vuoto psichico, emotivo e fisico, determina spesso un profondo stato di confusione tale da far sì che la persona si trovi senza più punti di riferimento.

Affrontare un lutto è un’esperienza molto complessa ed importante per lo sviluppo individuale e familiare futuro. Avere difficoltà nel farlo è comprensibile e possibile ed in questi casi è di grande aiuto un sostegno psicoterapeutico.

In genere dopo la perdita di una persona cara, ci si trova in uno stato di shock nel quale è difficile accettare la realtà e prendere contatto con la mancanza improvvisa. un momento che può essere definito come “emorragia interna”, dove l’aiuto degli altri è vissuto come un’invasione e dove primeggia la sensazione che nessuno può comprendermi. Un lutto implica una elaborazione graduale del dolore.

Quando accade un evento simile, sembra come se il tempo che abbiamo trascorso con l’altro/a non sia stato sufficiente per trasmettergli/le tutto quello che avremmo voluto.

È importante rendersi conto che la persona non c’è più. È molto importante prendere contatto con la realtà.
Sperimentare la sofferenza o il dolore: evitare il dolore è inutile e controproducente. Bisogna viverlo, piangere la persona perduta, condividere la sofferenza con le persone care.
Adattarsi all’ambiente senza la persona scomparsa: dopo aver elaborato profondamente il dolore, l’individuo può cercare un nuovo adattamento alla vita, senza la compagnia della persona scomparsa. La persona scomparsa vivrà nella memoria con delicata malinconia, ma senza impedire alla propria vita il suo naturale svolgersi. Anche questa è una fase delicata, perché il costituirsi di abitudini attuali può scivolare nel patologico: ad esempio, una figlia femmina potrebbe rischiare di prendere il posto della madre, nella gestione della casa.

Il lutto è un evento naturale e universale ed è importante metabolizzare il senso di perdita di una persona cara.
Piuttosto che superare il lutto, si impara a conviverci.
Quello che sento di consigliarvi é:

  • inutile fuggire al dolore, Soltanto attraversandolo intensamente, potrà veramente essere superato ed integrato nella propria esistenza.
  • Conviene cercare la comprensione di parenti ed amici, non chiudersi in se stessi.
  • Sostenersi a vicenda può essere di grande aiuto.
  • Ricorrere ad uno specialista: psicologo – psicoterapeuta
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