Secondo alcuni studi, una delle dinamiche più diffuse durante i litigi di coppia è  la sequenza della richiesta-ritiro in cui un partner si lamenta e l’altro si ritira dal conflitto. Una modalità di gestione del conflitto che può essere distruttiva per la coppia.

Vediamo come gli uomini e le donne affrontano lo stress; gli uomini tendono a chiudersi in se stessi e a concentrarsi sempre di più sul problema, mentre le donne si sentono sempre più coinvolte e sopraffatte.

Questo determina anche come i due reagiscono al litigio e spesso si incappa nella dinamica relazionale di richiesta-ritiro in cui uno dei due partner si lamenta e mette sotto pressione l’altro per spronarlo a cambiare, mentre l’altro fa il possibile per evitare la discussione, optando per il silenzio. Questa dinamica può essere distruttiva per la coppia.  Spesso i fidanzati o i coniugi che sperimentano questo modello riportano di trarre minor soddisfazione dalla vita a due e hanno meno intimità.

“I due partner si ritrovano bloccati in questo modello perché ognuno vede l’altro come il problema e come la causa del conflitto”, a rivestire il ruolo demand è più di frequente la donna. “In quanto di solito è il partner più esigente, che tende a porre di più i problemi e a richiedere soluzioni”, mentre “l’uomo riveste il ruolo del partner chiuso, che tende a sfuggire al confronto o a liquidare il problema come se si trattasse di una sciocchezza, facendo cadere nel vuoto le richieste dell’altro”.

Il primo passo per uscire dal circolo vizioso della sequenza richiesta-ritiro è essere consapevoli di essere incappati in questa dinamica in modo da poterla interrompere. Per poter porre fine a questa dinamica è fondamentale  evitare di rivolgersi all’altro con un “tu” accusatorio, prediligendo invece la parola “io”, cercando di esprimere i propri sentimenti con frasi del tipo: “Mi sento così quando smetti di parlarmi”. Quando poi uno dei due si chiude a riccio o si allontana troncando la discussione, è bene lasciargli il suo spazio senza essere troppo pressanti.

Il partner che tende al ritiro e al silenzio “dovrebbe invece chiedersi come mai non riesce ad affrontare il dialogo. Cercando di comunicare di più i propri sentimenti e mettendo anche in questo caso da parte il proprio orgoglio”.

In questo modo migliora il livello di comunicazione e di intimità nella coppia; stare in coppia è una danza che richiede un continuo equilibrio e la ricerca continua della giusta posizione tra di due partner.

Aggiungi un commento