Cos’è il disturbo Bipolare? questo è quello che mi hanno chiesto dei genitori dopo che lo psichiatra ha fatto loro la diagnosi per il figlio ventenne.

Certamente su questo disturbo non c’è moltissima chiarezza; proviamo a farla insieme. Persone intelligenti, creative, affabili ed eclettiche spesso soffrono del disturbo Bipolare. Ad oggi oltre 900.000 italiani soffrono del disturbo Bipolare con un rischio di suicido 30 volte superiore rispetto alla popolazione generale.

Quando parliamo di Disturbo Bipolare stiamo parlando della malattia maniaco-depressiva; si perchè una volta il disturbo era conosciuto come la malattia maniaco-depressiva. Gli studi hanno dimostrato che questo disturbo  è diffuso in tutte le culture e le etnie con caratteristiche invariabili. L’età media di insorgenza è circa 21 anni, con una prevalenza pari al 5,5 % nella popolazione generale al di sopra dei 35 anni.

Come riconoscere i primi segnali? ogni persona durante il suo percorso di vita sperimenta sia variazioni nel tono dell’umore, ovvero cambiamenti nelle espressione delle proprie emozioni, è normale quando ci sono cambiamenti nei livelli di attività ed energia soggettivamente sperimentati.

L’umore di una persona rappresenta l’insieme delle caratteristiche affettive, umorali che condizionano e definiscono la nostra esistenza; il Disturbo Bipolare è un disturbo che condiziona il tono dell’umore.

Tale disturbo è caratterizzato dalla presenza di episodi ipomaniacali, episodi maniacali, solitamente accompagnati da episodi depressivi.

Viene definito disturbo bipolare perchè i cambiamenti avvengono fra due poli, uno che comporta un innalzamento dei toni dell’umore ( ipo-mania) e un altro che conduce all’abbassamento dello stesso (depressione). Voi direte allora siamo tutti bipolari, perchè siamo tutti lunatici, certo che no! è molto importante riconoscere i sintomi del disturbo e differenziarli dai normali tratti di personalità in modo che si possano mettere in atto strategie adeguate.

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