“Sotto il sole non c’è essere più infelice del FETICISTA  che brama una scarpa da donna e deve contentarsi di una femmina intera”

Oggi voglio parlare di questa disfunzione sessuale: il feticismo; in questo caso mi rivolgo, in particolar modo, a chi è fissato con i piedi. Definiamo, intanto, cosa intendiamo quando parliamo di Feticismo: ovvero lo spostamento dell’obiettivo  sessuale dalla persona ad un suo sostituto, sia ciò che la sostituisce, una parte del corpo stesso, o una qualità, un indumento o qualsiasi altro oggetto.

Quando parliamo di feticismo la presenza dell’oggetto diventa necessaria per raggiungere l’eccitazione.

Da cosa può derivare? Dal fatto che all’inizio il bambino possa avere vissuto la madre come una unità separata divisa in parti diverse; ad esempio il capezzolo, i capelli, le mani o i piedi e non viene percepita dal bambino nella sua totale interezza.

Generalmente il feticismo del piede; consiste nell’adorazione del piede delle donne in modo ossessivo, certo provare piacere nel guardare i piedi della propria partner, non può essere definito feticismo; questo avviene nel caso in cui la persona non riesce a trarre piacere o arrivare all’orgasmo senza il piede. In questo caso possiamo parlare di disturbo/ disfunzione sessuale.

Nel Feticismo per i piedi, c’è la volontà da parte dell’uomo di arrivare ad una sottomissione nell’atto sessuale; a volte le scarpe vengono utilizzate come strumento di piacere nella sessualità; piacere e dolore che proseguono insieme durante il rapporto.

L’adorazione del piede comprende alcune azioni:

  • feet kissing: la pratica in cui si baciano i piedi
  • feet licking: quando si leccano i piedi
  • feet sniffing: pratica in cui si annusano i piedi, meglio se sudati e non lavati
  • feeling from feet: atto in cui si mangia del cibo usando i piedi come piatto
  • toesucking: atto in cui si succhiano le dita dei piedi
  • feet massage: farsi massaggiare i piedi
  • foctjob: pratica in cui ci si masturba usando i piedi del partner
  • trampling: atto nel quale il sottomesso si fa calpestare dalla propria partner che indossa tacchi alti

Si può agire sulla riduzione della patologia, attraverso l’utilizzo di un approccio strategico e sessuologico. Il trattamento può essere rivolto anche alla coppia; riducendo l’utilizzo del feticcio nella relazione sessuale.

Per lavorare insieme sarà necessario individuare l’oggetto feticistico e i comportamenti ad esso associato.

  •  Si cercherà di  ottenere una registrazione accurata della frequenza legata all’autoerotismo rispetto al rapporto sessuale, risulta importante anche raccogliere informazioni sulle situazioni che generano eccitazione sessuale.
  • Ancora è utile far registrare la risposta allo stimolo eccitatorio provando a dare un valore da 0 a 10.
  • Una volta definito bene il feticcio è utile valutare il significato associato a questo oltre che il disagio che questo genera. Sarà importante lavorare  sulla dipendenza che compromette la vita della persona e le sue relazioni, fino al punto di sostituire il proprio partner con l’oggetto.

 

 

 

14 Commenti
  • Alfonso
    Posted 29 May 2016

    Basta trovare un partner feticista e hai risolto… nel 2016 ancora a questo livello stiamo?

  • Dott.ssa Eleonora Sellitto
    Posted 1 June 2016

    Ciao Alfonso, non è sempre così semplice. Ci sono persone che non esprimono apertamente le proprie pulsioni sessuali. Quindi bisogna lavorare ad aprirsi ed esprimere ciò che desideriamo sia nella vita che sessualmente.

    • Freddy
      Posted 9 November 2017

      Dott.sa anch’io sono fissato con i piedi ma voglio sapere se la trova una cosa normale faccia caso che una persona le chieda se glieli può annusare senza fare altro ovviamente come reagirebbe? Certo è una cosa bella avere il feticcio ma questo comporta anche ad avere quel inibizione distorta non so se lei capisce anche io ho voglia di adorare i piedi delle ragazze e delle donne ma questo potrà sembrare strano al mondo chiedo a lei il suo parere.

  • Stefano
    Posted 26 October 2016

    Salve Dottoressa, avrei bisogno di un chiarimento per cortesia.
    Sono un ragazzo di 25 anni che prova attrazione morbosa per i piedi femminili, seppur non avendo nessuna difficoltà ad avere rapporti normali e completi.
    Non riesco a capire le cause del mio feticismo. Le cause sono uguali per tutti Dottoressa? Oppure variano da persona a persona?
    Può essere questa mia attrazione morbosa dovuta a bassa autostima e a insicurezza? Perchè mi sono reso conto che ogni volta che ricevo 2 di picche da una ragazza sento l’irrefrenabile bisogno di ricorrere alla masturbazione visualizzando online immagini di donne che mostrano i loro piedi. Ho l’impressione che il piacere deriva dal fatto di non sentirmi all’altezza di una donna, di non meritarla e di poter stare solo ai suoi piedi perchè mente e corpo sono irraggiungibili.
    Grazie per l’attenzione, spero in suo riscontro.

    • Dott.ssa Eleonora Sellitto
      Posted 23 November 2016

      Salve Stefano,
      le nostre perversioni sessuali hanno origini diverse e possono essere collegate a tantissime cose. Certamente mi sento di dirle che non possiamo parlare, nel suo caso, di disfunzione sessuale in quanto riesce a raggiungere l’eccitazione anche senza il feticcio. Io credo che sia legato molto al vivere la donna come forte e superiore e a volersi sottomettere, certamente questo è collegato a senso di insicurezza e bassa autostima, anche alla relazione sottomissione/piacere e privazione /piacere. Potrebbe essere utile per lei sentire cosa accade quando nasce questo bisogno e come idealizza il femminile internamente.
      Spero di essere stata chiara nella risposta e resto a disposizione.

  • Luca
    Posted 27 October 2016

    Io leccherei bacerei adorerei i piedi della Dottoressa . Che non conosco ma sicuramente ha dei piedi bellissimi

    • Dott.ssa Eleonora Sellitto
      Posted 23 November 2016

      La ringrazio Gianluca per il complimento, allo stesso tempo la invito a riflettere su come lei ricerca il piacere e con chi… cosi da conoscersi meglio e poter lavorare sulla sua sessualità.

  • Gianluca
    Posted 5 December 2016

    Come si può prenotare una prima visita presso il suo studio. Grazie Luca

    • Dott.ssa Eleonora Sellitto
      Posted 26 January 2017

      Salve Gianluca,
      se vuole può scrivere alla mia mail psicologa.sellitto@gmail.com oppure contattarmi al mio recapito telefonico 3491676186.
      Aspetto sue
      un caro saluto

  • andrea
    Posted 23 June 2017

    io sono fissato con zoccoli e sabot alti. visualizzo il tallone come se fosse un fondoschiena, che vorrei ovviamente penetrare. chiedo sempre alle mie partner di indossarli, magari con qualche capo di vestiario di un certo tipo. questo mi fa desiderare anche donne non avvenenti. ho un pessimo rapporto con le donne, sopratutto negli ultimi anni, e sto sviluppando tendenze dominanti. credo sia frustrazione e nervosismo.

  • Daniele
    Posted 2 December 2017

    Salve, ho 39 anni, etero; ho rinunciato a qualunque forma di interazione sessuale a causa della mia tendenza a dare prioritaria importanza ai piedi pur amando e adorando ogni parte del corpo di una donna.
    Le poche ragazze con cui ho avuto una relazione si sono regolarmente dimostrate alquanto stupite e un po’ schifate dalla mia predilezione. Da persona timida, introversa, insicura, inibita e sensibile questo 100% di reazioni negative mi ha rattristato e umiliato; traumatizzato al punto da optare per la rinuncia. Mi sento ripugnante e malato. La vergogna e la paura hanno avuto la meglio su quel che resta di me.

  • Stefano
    Posted 13 January 2018

    Salve dottoressa,io raggiungo il piacere con il sesso tradizionale.ma i piedi mi eccitano molto e mi scatenano fantasie,ma non sudati o sporchi ma puliti e curati.quando poi nel periodo estivo si vedono bene,mi immagino di baciarli e leccarli alle ragazze che vedo in giro

  • Francesco
    Posted 10 February 2018

    Io ho 38 anni. Ho sempre sofferto di questa disfunzione (non legata solo ai piedi, ma ad attrazioni morbose di sottomissione), ma l’ho capito solo negli ultimi anni che si tratta di una vera e propria malattia.
    A causa di questa malattia non sono mai stato in grado di avere un rapporto normale con una donna: alla fine ho dovuto sempre chiudere perché non ero attratto dal classico rapporto sessuale (quello normale). Non riuscivo ad averlo, salvo alcuni casi.
    Dopo due anni di convivenza, ora, per l’ennesima volta, la storia è finita e sono rimasto solo.
    Amo la mia ex, ma non sono attratto sessualmente da lei. Lo ero inizialmente ma è subito tutto diminuito.
    Posso raggiungere l’orgasmo solo se sottomesso.
    Me ne sono fatto una ragione, è una malattia gravissima e non posso farci niente. Non avrò mai una famiglia, mai dei figli.
    Una vita rovinata, ma nessuno parla di queste malattie: le chiamano perversioni dando a questa definizione un tono di colpa e di disprezzo.
    Ma non c’è nessuna colpa: io non ho mai voluto essere così.
    Piango mentre scrivo queste righe, la solitudine è massacrante.
    E la cosa più assurda è che sono un ragazzo abbastanza carino, in genere piaccio alle donne.
    Ma non serve a niente.
    La vita è così.

  • Alfredo
    Posted 27 August 2018

    Salve, vorrei aggiungermi dicendo che nonostante credo che il feticismo possa in alcuni casi essere un problema non penso che un feticista possa cambiare la propria inclinazione sessuale. Infatti una donna offre i piedi il feticista di sicuro non rifiuta, e credo neppure se offra la vagina, ma il feticista chiede qualcosa in cambio in quel caso. È “naturale”.

    Più che curare la propria inclinazione il feticista dovrebbe arrivare ad avere rapporti sessuali equilibrati: dare e ricevere.

    Il feticista ha solitamente un grande autocontrollo, che dimostra durante i periodi caldi (donne con sandali ecc.). Per una persona “normale” basti pensare a come sarebbe se vedesse di continuo tutte le donne, o quasi, nude.

    Un feticista può provare piacere a essere sottomesso (come anche un amante “normale”), ma non è una condizione esclusiva. Ad alcuni solo piacciono i piedi.

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