La differenza tra giudicare e osservare

La differenza tra giudicare  e osservare è sostanziale, spesso noi le confondiamo e crediamo siano la stessa cosa.

Con il termine giudizio si indica il giudicare; con quello di opinione, opinare. In generale, potremmo definire che l’opinione, esprime un parere che viene espresso senza avere la pretesa di dichiarare verità assolute, esprime invece un pensiero, un’impressione, un qualcosa insomma che è soggetta al cambiamento in seguito ad una eventuale rielaborazione. Il giudizio invece, al contrario, è una definizione che mette fine ad ogni discussione, è permanente, a volte inappellabile e almeno per certe cose, può essere considerata una verità totale, assoluta anche se potrebbe non esserlo.

Chi esprime un’opinione sta dicendo che ha un pensiero su un determinato argomento o una data situazione; i suoi pensieri sono il frutto di considerazioni personali, sono opinioni, appunto, e quindi sono modificabili per natura.

Chi esprime un giudizio sta giudicando, vale a dire elabora una frase che suona più come una sentenza. Si parla di giudizio nell’applicazione della legge, con un giudice che stabilisce i torti e le ragioni delle partiI nostri giudizi sugli altri a volte ci danno l’impressione di poterci sfogare, ma in realtà, provocano effetti negativi su noi stessi e sulle nostre relazioni creando un brutto clima e riducendo la possibilità di ottenere ciò che ci aspettiamo dagli altri.

Faccio un esempio, se diciamo a qualcuno “non mi ascolti mai“, questo gli farà venire voglia di tapparsi le orecchie e di non ascoltare.

Quello che può essere utile fare è poter trasformare il giudizio in una osservazione e poi riconoscere il nostro bisogno. Uno degli atti più importanti che possiamo compiere per noi stessi è trasformare le parole “quello che ti rimprovero” può diventare “quello che vorrei“.

Così possiamo osservare in modo obiettivo il comportamento dell’altro e concentrarci su ciò che vogliamo (i nostri bisogni) così aumenteranno le nostre probabilità di ottenerlo.

Certamente non è facile mettersi in contatto con ciò che si desidera ed esprimersi in modo positivo, evitando di lamentarsi o disapprovare gli altri.

Il tono di voce e lo sguardo sono più importanti delle parole stesse, poiché il nostro interlocutore, senza nemmeno rendersene conto, l’altro come noi, del resto, si fida più di ciò che percepisce dal nostro atteggiamento corporeo che dalle parole che pronunciamo.

Fammi sapere cosa ne pensi e se riesci a fare differenza tra giudizio e opinione.

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